Il segreto dei conti

ATTENZIONE: questo articolo contiene spoiler e tracce di molluschi.

TITOLO: “I segreti del Conte”

Preso solo perché era Boris (la serie) INTENSIFIED.


SINOSSI: non l’ho letta. Vi giuro, mi è bastato il titolo e la copertina da “Ambientazione di via col vento ma un po’ più porno ma non troppo, forse dovremmo fare meno sguardi languidi”.
E poi c’è scritto ambientata nel 1815, come il libro “Viaggio in Egitto con la truffa il libertino” (prima recensione di questo FULGIDO blog).
Comunque sembra brutta, quindi fidatevi che anche senza leggerla si sente forte e chiaro il turbamento nella forza: è BRUTTA. Così. Sulla fiducia.



TRAMA: Vi ricordate quando 37 secondi fa vi ho detto che non ho letto la sinossi? Forse avrei dovuto farlo.
La storia parte in una maniera che mi lascia confusa e perplessa, e se la seconda non è una novità (la chiamavano “la donna che si perplimeva”) la prima un po’ sì. Cioè non è una novità ma una prova di talento. Brutto, ma talento.

Insomma il libro parte che siamo in un porto francese, il capitano Harry è un contrabbandiere e tutti si rivolgono a lui con il maschile ma già sento puzza di una Lady Oscar che non ci ha provato abbastanza. Caricano un presunto traditore che, il contrabbandiere francese, gli smolla giù dicendo: “È un vostro compatriota, se volete riportatevelo a casa”
Harry ci pensa e poi se lo carica, tra mille dubbi. Non chiede al contrabbandiere francese cosa è successo, come lo ha trovato, se è sicuro che sia vivo e non praticamente a un passo dalla fossa.

NO!
Se lo carica in barca e POI, solo POI, si affligge per i dubbi.

OK…

Tra le altre cose, ci sono qualcosa come 10 righe che parlano di un bel viso e di lunghe ciglia, mi puzza di donna travestita così tanto che ho dovuto aprire la finestra.

Insomma caricano sto tizio svenuto tipo pacco Bartolini con un lancio lungo e un triplo carpiato prima dell’atterraggio e il cutter parte per tornare sulle coste inglesi, per scaricare la roBBa appena contrabbandata scambiata QUASI legalmente.

Per tutto il tempo l’autrice ammicca a noi lettori e SBAM. Harry si toglie il cappello ed è: UNA DONNA!

Ma come? Basta un cappello per nascondere i capelli a camuffarsi? Ma il seno? La voce?!?! Parla come Batman per tutto il tempo con quel finto rauco?

“Ma ciao bella bambina, come ti chiami?” “UGO” (Questa battuta è così vecchia che mi aspetto che Tutankhamon mi chieda i soldi dei diritti d’autore)

BOH

Ma almeno si capisce, dopo due pagine un po’ fumose, che tutto l’equipaggio sa che è una donna. Ma il capo contrabbandiere francese? Domande inutili, suppongo. Qui nessuno cerca i buchi di trama ma ben altri fori.

Quindi, la tizia, Harriette, va a vedere il presunto traditore, il pacco Bartolini (Codice tracking: CNT181500-80N0) caricato sulla nave, perché sì, perché ci serviva un escamotage strano.

Entra nella cabina dove la spedizione CNT181500-80N0 è stato stivato e lo guarda bene, e, indovinate un po’? è BONO!

La reazione, pacatissima, della capitana è:




Arrivano al castello di lei. Scopriamo che TUTTA la famiglia storicamente contrabbanda, dicendo che è la famiglia di cui porta il cognome a essere una famiglia di contrabbandieri. E voi penserete: sarà l’unica figlia e ha preso il ruolo del padre, che a sua volta aveva succeduto il nonno, etc.

E INVECE NO.

Nonostante per tutto il libro dicano che la madre è francese e non centra nulla e che è la famiglia di cui porta il nome (quindi IL PADRE), si scopre, a metà libro, che il contrabbando ce l’ha nel sangue da ramo materno.

Ah ok...

Ma allora perché il castello della famiglia, o magione che dir si voglia, ha due cantine, proprio per ingannare i contrabbandieri? Perché hanno un cutter? Se la madre le è morta che era piccola chi le ha insegnato a navigare e contrabbandare?
Se è da ramo femminile, perché il cugino, da ramo paterno, è un contrabbandiere anche lui?


Cara signora autrice,
mi ascolti, insomma, è vero che io ero qui, mesta mesta, in pellegrinaggio in cerca di buchi...
ma i buchi che cercavo non erano quelli di trama, ecco
 
Con affetto,
Ambra


Ho ricontrollato 3 volte. Ma, sad story, sto buco resta e si vede dalla Luna. Da nessuna parte ci ha messo le pezze.

A parte questo mio excursus, scopriamo che lei ha il contrabbando nelle vene (da parte della cugina, di quinto grado, dello zio del panettiere della madre, che al mercato mio padre comprò) mentre il fratellastro NO. Fratello minore, avuto dalla seconda moglie del padre. Ometto piccolo, meschino e sposato con un’arrampicatrice sociale. AH, L’AMOUR.

Comunque cosa succede? Nulla. Cioè sì, ma ciò che succede è un escamotage IMBARAZZANTE:

Il pacco Bartolini (CNT181500-80N0, che per comodità chiameremo solo 80N0) sulla nave sembra morente. Ma DAVVERO TANTO, la capitana continua a dirsi preoccupata (se poi le chiedono il reso sono cazzi) , ma arrivato alla magione, spogliato e lavato (MLMLMLML)



Ci si rende conto che in realtà ha qualche ammaccatura e un graffio sulla guancia. Per essere stato spedito con Bartolini è praticamente come nuovo.

Harriette, però, decide di stare la notte a vegliare su di lui (nel mentre NON si è cambiata), casualmente questa decisione capita dopo che lei lo ha visto nudo e guarda che bello stallone, ma tu in una scena di rapimento fai sia il palo che il prigioniero? Ma questo ovviamente non è correlato e lei lo fa per pura dedizione al bene.

La mattina il fratellastro del nostro capitano Lady Harry arriva e, fiutando che il nostro 80N0, nel codice tracking abbia CNT e che sia conte quindi SOLDI, decide di accusarlo di aver compromesso la reputazione della sorella. Il tutto, mentre il conte è mezzo nudo (ha solo i pantaloni), ammaccature gratis (in offerta con la spedizione) e la faccia di un gatto passato per la lavatrice. Ma il fratello di Harriette c’ha fiuto e scova il tartufo più grosso più ricco della contea.

Il conte ha la faccia F4 BASITO e non capisce che la fanciulla che ha davanti è il capitano Harry. Nonostante NON SIA MAI DETTO che lei camuffa la voce o che si fasci il seno. Lei si veste da maschio e mette i capelli raccolti sotto il cappello. Fine travestimento.

Lui non si accorge di nulla. Vabbè ha altri pregi. E altri soldi. Possiamo soprassedere.
Lui, alla millesima insinuazione del nano da tartufi capisce la correlazione e quindi cosa fa? Si arrabbia? Va in escandescenze? Minaccia di chiamare gli avvocati? Prende la porta e si leva dalle balle?

NO!

Dice “Ah. Ok. La sposerò”


“Ah. Ok”

OK BOOMER.


Quindi niente, fanno 6 pagine di bla bla bla inutile, che finisce con la cosa del “Dai, io ti sposo, ci sbrogliamo sta merda e tu in cambio mi ri-porti in Francia con il cutter quando serve”

“OK”

Ah, ok. Scemi noi che scegliamo la via del corteggiamento. FANCIULLE! FANCIULLI! Volete sposarvi? Ecco come si fa!

Mai più cene fuori, anniversari da ricordare, regali di compleanno e terribili cene con i suoceri! PESCATE UNA PERSONA A CASO E, CON RISICATISSIME SPIEGAZIONI, CONVOGLIATE A MATRIMONIO.

Risultato garantito*


In tutto questo, a ridosso del matrimonio compare il cugino di lei, Alexander, che è PALESEMENTE innamorato di lei. Ma proprio palesemente ma a quanto pare non se ne è reso conto NESSUNO. Non scherzo: NESSUNO sospetta nulla. Lui è bello ma scapolo e fa la faccia contenta solo con lei, ma oh. Zero. Scherzando in paese dicono che sono anime gemelle ma nessuno ci crede davvero.

La simpatia, no? Io mi immagino sto povero stronzo come ci stia.

Suddetto cugino prende la notizia del matrimonio bene, più o meno come una mamma cinghiale prende bene qualcuno che si avvicina ai suoi piccoli. BENISSIMO.

Appena Harriette sgancia la bomba, la prima, pacata, reazione è ribaltare il tavolo, sbiancare e dire con voce accorata “SPOSA ME”. In tutto questo lei PARTE A RIDERE.

Sono seria: RIDE. Ho sentito fino a qui il suono del cuore di Alexander che si spezza.

Vedete? Se facciamo stop in questo momento possiamo vedere l’esatto istante in cui gli si spezza il cuore.






Del suo ego, invece, non sono rimaste tracce. Lo salutano con cordoglio i testicoli e la famiglia tutta di lui.

RIP.
Addio ego maschile di Alexander, insegna agli angeli a farsi umiliare dalla propria cugina.

Ma visto che Alexander è un signore la prende con eleganza. Così tanta eleganza che prende in disparte il conte e gli dice che tempo addietro una nave è naufragata perché dalla torre della magione di Harriette è partito un segnare di “Via libera” che ha attirato la nave verso gli scogli. Il dialogo che segue è tipo:

“Mi stai dicendo che è stata Harriette?!”
“EEEEEEH. CHISSÀ”
“Non ci credo”
“EEEEEEEEH, CHISSÀ 2.0”


Sconvolto e sgomento, il conte esce e cosa fa? Chiede alla futura sposa spiegazioni? Annulla il matrimonio?
NO, OVVIAMENTE. Perché parlare e chiarire tutto quando puoi creare un castello di nulla per dell’inutile angst?
Chiede a uno della ciurma di Harriette che risponde “Ah, beh ma non so”
“Ma secondo te?”
“AH, MA IO NON SO NULLA”

Che ciurma fedele e UTILE. Infami.

In realtà, fin da subito, a me pare PALESISSIMO che il colpevole sia il cugino, però oh, sarò stronza io. Nessuno sa nulla. Lui decide comunque di sposarsi, così, a caso, anche se potrebbe comprare l’intero paese, ma ok.
Quindi si fa sto benedetto matrimonio, prima notte di fuoco che è una specie di vedo e non vedo narrativo, con allusioni a passione travolgente e, cito, “Un fuoco sotto che mi scioglie”. E niente, ho riso.

Il che è bello. Ma dubito fosse l’obbiettivo della scrittrice.

I novelli sposi inaugurano il letto matrimoniale della magione, prima di partire per Londra, dove si scopre che il conte vive.
Lei arriva come una lady nella villa del suo conte e consorte e il primo periodo di convivenza tra loro è eccitante come una partita a majong tra anziane signore. Lui ha segreti, lei lo sa, gli chiede spiegazioni, lui fa il vago, lei si risente, lui si scusa, lei insiste, lui le rinfaccia che era una contrabbandiera, lei si risente peggio di prima. Lui si offende perché lei si offende, che al mercato mio padre comprò.

E così di fila, varie volte. Neanche un po’ di angry sex per fare pace. #DELUSISSIMA

La cosa si ripete finché lui non parte per degli affari altrove. Fatalità (siamo alla sagra del cliché) arriva una spedizione per il conte: una valigia pesante che TINTINNA.

Cosa ci sarà mai dentro? Un pony? Un polmone? 




Lei si dice di non frugare ma, come niente fosse, fruga comunque.

Però con rammarico.

Scopre i soldi e, visto che il dubbio è sempre lo stesso, cioè che sia un traditore, il sospetto prende delle dimensioni mastodontiche. Decide quindi si frugare TUTTA LA CASA.

Ma sempre con rammarico, eh.

In tutto questo ho omesso due cose: la prima è che i due si amano, ma non troppo. Ce la vendono come un’attrazione formidabile, piena e trainante, ma è una specie di instant love per lei e per lui pure, ma visto che è sveglio come un gatto di legno non se ne è reso conto.

Lei invece vive di vorrei ma non porno, però un pochino porno lo stesso quindi porniamo.

In tutto questo NESSUNO si accorge dei sentimenti dei due. Lui non capisce che lei lo ama, anche se lei si annulla con lui, e lei non si accorge che lui la ama. Nessuno dei due, poi, sospetta dei sentimenti di Alexander per Harriette. Nonostante questi alla notizia del matrimonio reagisce con “HARRIETTE NO, SPOSA ME” e, una volta che prende un due di picche grande come la Francia, la prima cosa che fa, racconta al conte che Harriette faceva naufragare le navi per predarle.

POCO SOSPETTO. 


Quindi la prima cosa che devo svelarvi è che in sto libro son tutti coglioni.
La seconda cosa è che in questa parte si scopre che lei della casa conosce tipo un quinto. Lei proprio dice che sta esplorando la casa per la prima volta. In pratica ha visto solo la sala da pranzo e le sue stanze. CONFORTANTE, NO?

Un matrimonio da sogno

Plus frugando nella villa scopre un fratello minore. Così, a caso. Mentre è nella biblioteca ciccia fuori il secondo conte.

Conte Jr. rivela inoltre che c’era un Conte senior, cioè fratello maggiore morto in guerra.

Ma vuoi dirmi che dopo essertelo sposato e aver saltato la cavallina con il conte, TU NON GLI HAI CHIESTO NULLA DI LUI?

“Ma parlami di te”
“Sono un conte”
“Sì questo lo so, ma altro?”
“Sono ricco. Vivo qui. Faccio cose, vedo gente, cose così sai”
“…ok”

Io vorrei capire come, nella testa dell’autrice, questo sia parso ROMANTICO.

Così mentre lui è a zonzo Harriette trova i soldi sospetti e un capitano francese disertore, nascosto nella villa.
Al rientro la bomba è pronta a scoppiare.
Litigano, si rinfacciano qualsiasi cosa rinfacciabile, finchè il conte non tira fuori la questione delle barche.
Ora: io capisco tutto, ok? MA SE HAI DEI DUBBI CHE LA SPOSI A FARE?
MA NON SOLO! Passi il tempo a macinare sti pensieri, quando il cugino di lei, fonte sicura -ma proprio SICURISSIMISSIMA - della notizia (miocugginomiocuggino@unavoltaèmortomapoièrisorto.wow), mentre ti racconta del naufragio aveva la faccia di una faina. E questo si capisce leggendo, FIGURATI AVENDOCELO DAVANTI E GUARDANDOLO IN FACCIA!

Ora. Io non voglio dire che ti devi fidare a vista della tizia, CHE COMUNQUE TI SEI SPOSATO E SC*PATO!!!!, ma almeno un dubbio piccino picciò sul cugino lo facciamo?

Ovviamente NO.

Pretesto di trama per infilarci l’angst. Così a caso.

Insomma lui molla sto Fat boy del naufragio provocato apposta, lei ci rimane di merdissima e la discussione si chiude, perché lui si rende conto di esser stato coglione a dubitare di lei. Tra le altre cose, come parla se ne rende conto da solo.

Ma allora vedi che sei pirla?

Madonna sto libro è terribile, gli espedienti a caso per costruire le situazioni, che poi sappiamo tutti come va a finire.

Succede un casino. Qui sfioriamo un’ottima occasione per del sano angrysex, essendo che dopo il litigio lui la accompagna. Entrambi hanno voglia, ma nulla, too much angst.

E io, ormai, ho i coglioni che toccano terra. Se ci appendo un panno swiffer ci pulisco il pavimento di casa.

Lei, come lui esce dalla porta della sua camera, decide di scappare.
Tempo che tutti siano a dormire sgattaiola fuori con la sua valigia, e torna a casa. Con una spiegazione alquanto fumosa e pressapochista. Tanto più che lei non ha un soldo bucato, essendo in questa epoca solo gli uomini a tenere i soldi. Boh si teletrasporta?

Ormai sui buchi di trama posso farci un castello per quanto sono grandi.

Torna a casa, nessuno fa domande.
Vi ricordate il fratellastro della nostra protagonista? No?!
Beh NEANCHE LEI. E manco l’autrice a volerla dire tutta.
Non si parla mai del fratello. Anche se è legalmente il proprietario di tutto. Lei torna a casa (la magione ricordo che è sempre del fratello, lei ci bazzicava da nubile per legame affettivo e perché è diroccata e al fratello non gliene fregava, ma non è sua) e lui non sa nulla. E se lo sa, comunque è sempre off-screen.




Arriviamo quindi ad un passo dalla fine (GRAZIE A DIO), lei se ne sta per i fatti suoi e qui pare che tutti si siano dimenticati dell’accordo prematrimoniale dei due.

A una certa, ma tipo dopo un bel po’, lei ciccia fuori con “Sì, dovevo concedergli la nave, però oh, è ricco quindi ne troverà un’altra”.
Al che va detto: c’ha pure ragione lei, ma questa pezza a sto buco di trama ne crea uno ancora più grande attorno all’escamotage del matrimonio!!!
Vabbè, ormai non dovrei più stupirmi. Questo libro colleziona più buchi di un pornoattore.

MA ECCO CHE TORNA IL CONTE!

LE DIRÀ CHE LA AMA, COSÌ LA FINIAMO DI PICCONARCI LE PALLE???

Ovviamente: NO.

Il Conte è lì per tornare in Francia. Visto che dal primo viaggio è tornato poco ammaccato vorrebbe ritentare l’esperienza. Giusto per essere sicuro di prenderne un altro po’. Insomma ha la sindrome di Stoccolma per i corrieri Bartolini.

In realtà si scopre, mentre parla con il conte Jr., che in terra francese il fratello maggiore (che ricordo essere morto in guerra) ha lasciato una vedova e un figlio e lui sta facendo tutto sto casino per far arrivare la cognata in Inghilterra.

ORA: PERCHÉ CAZZO NON LO HAI DETTO SUBITO? COSA AVEVI DA NASCONDERE?!? PERCHÉ PREFERIVI SEMBRARE SOSPETTO E FACEVI COSE CHE TI FACEVANO SEMBRARE SEMPRE PIÙ SOSPETTO INVECE DI DIRE LA VERITÀ?!

CRISTO!!!
Madonna ora ribalto il tavolo.


Insomma il pacco Bartolini (CNT181500-80N0) torna per farsi ri-spedire in Francia, non dice ad Harriette di amarla (che ormai l’ha capito persino lui) ma con la faccia contrita di chi ha un grappolo di emorroidi e deve defecare le dice che ha bisogno del cutter e dopo il viaggio in Francia scioglierà il matrimonio, le darà un mucchio di soldi e sparirà dalla sua vita, così lei sarà felice.
E lei fa la faccia di una a cui è appena morto il gatto perché glielo hai appena preso sotto.
RISPOSTA?
Ovviamente “Ah…ok”

#CiRinunicio

Prendono la nave e lei dice al cugino di aiutarla, per l’ultima volta. Lui affranto e distrutto le chiede perchè dopo quel viaggio vuole mollare il contrabbando e lei risponde, grossomodo: “Fatti i cazzi tuoi”. Quest’uomo è nato per farsi umiliare.
Arrivano in Francia e il reso Bartolini spiega ad Harriette che la cognata è prigioniere di un mascalzone, lo stesso che al primo giro lo aveva bastonato come una piñatta.
Decidono qui un grande piano strategico, degno di Napoleone! In pratica: fanno ubriacare i bagordi alla porta e poi, gli altri, sgattaiolano sul retro, pigliano la tipa e scappano.
In tutto questo io mi chiedo perché il conte sia andato da solo, come un coglione, a cercare di riprendersi la tipa. Ah, no, giusto: era pieno di monete d’oro, mentre andava a recuperarla in questo porto malfamato.

COSA MAI SAREBBE POTUTO ANDARE STORTO? Questo vince il leone d’oro alla pirlaggine.

Insomma, salvano sta tipa, tornano a casa, con la sostituzione pacco (in realtà no, il conte se lo riportano a casa pure lui. PECCATO) ma mentre tornano e approdano, essendo che avevano ricevuto il segnale di via libera, si accorgono che arrivano gli SBIRRI. Fuggi fuggi generale e parte anche una sparatoria, così, per fare phatos.
Si salvano dalle guardie, che qui fanno la figura del Sergente Pancho Villa (Zorro) per ogni cazzo di riga, e arriviamo alla doppia resa dei conti.

Interrogano la moglie di Conte Senior, la francesina con bimbo appresso, facendo domande pressanti. Lei non fa che rispondere “Eh, ho solo l’attestato di matrimonio come prova del matrimonio. Se mi credete bene, se no bene uguale, vado per i fatti miei”. Che ha pure ragione, eh.
Insistono per un po’, lei esausta fa per andarsene ma quando la fermano vedono bene il bebè, perché si scosta la copertina e OMMIODDIO! GUARDA CONTE JR. È UGUALE A CONTE SENIOR, NON ABBIAMO PIÙ DUBBI SULLA PATERNITÀ DEL BIMBO.

MA.
ALLORA.
SIETE.
TUTTI.
UN.
PO’.
STRONZI.
DIO.
….
….
MIO.


Includo l’autrice in questa mia invettiva. COME CAZZO SI FA A RISOLVERE COSÌ LE COSE?



Risolta questa bega, si passa alla successiva: a sparare non sono stati i gendarmi, ma qualcuno nascosto dietro le dune della spiaggia. E allora via, che finalmente hanno capito anche i sassi che il colpevole è il cugino: Alexander. L’uomo senza dignità.
Harriette e il conte lo affrontano assieme e viene fuori che uno dei tipi della ciurma SAPEVA PERFETTAMENTE CHE ERA STATO IL CUGINO A DARE L’ORDINE DI ACCENDERE LA TORCIA PER DARE IL SEGNALE DI VIA LIBERA. Ma allora lo vedete che sta ciurma SA quando succedono le cose e quando la luce viene accesa?!

Perché, signora autrice mi da’ solo buchi di trama? Sono stata una brava bambina e mi merito un po’ di coerenza *SIGH SOB*. No, davvero raga: gna fo’ più.

Insomma si svelano gli altarini, il cugino confessa e poi tenta un ultimo rilancio con Harriette: “IL CONTE SE NE VA, RESTA CON ME, TI AMO”
Risposta: “Ma per carità di Dio, non ti toccherei neanche con un bastone. E ora scusami, torno a concupire con il conte”

Salutiamo con affetto lo spirito della dignità di Alexander, morto anch’esso nonostante fosse già ciò che restava di un morto. Addio, Insegna agli spiriti degli angeli come morire ulteriormente(?).

E quindi, finalmente: FINE.

I due si amano, se lo dicono, scopano e noi, mesti mesti, assieme alla voce narrante facciamo come Baglioni: ci togliamo dai coglioni.



Menzione speciale/ PUNTI BONUS:

Si parla di “segreti” ma, di fatto, di segreto ce ne è solo uno. Di contro si parla anche di un SOLO CONTE, ma i conti, sono, due. Senza contare che in questa storia hanno quasi tutti un segreto o un mezzo segreto, quindi ok. Forse era meglio il titolo originale “Compromised Miss”. TIPO.
Inoltre il segreto è che deve salvare la cognata. FINE.

Quindi nel conteggio morti ci sono anche i miei coglioni. RIP



CONTEGGIO MORTI:

- Il nome del conte, che è Lucius (non Malfoy) e che tutti chiamano Luke. Ma sto pirla non merita di essere chiamato per nome
- i pretesti di trama, morti tristemente nel disperato tentativo di far funzionare il libro. Non temete, piccoli angeli, avete fatto del vostro meglio. Noi apprezziamo
- Alexander, che umiliato a fine libro scompare. TOTALMENTE. Sul serio.
- la dignità di Alexander
- il fantasma della dignità di Alexander
- i miei coglioni


La recensione è finita,
Venite in pace e andate fuori dai coglioni,
Amen

[MADONNA MA QUANTO CAZZO È LUNGA ANCHE QUESTA?
Aiuto! ma pensavo di esser stata più breve.
GASP]
Gentili signore e signori, colgo l'occasione, con questo colore orribile, per offrirvi un'esperienza unica.
Nella mia ricerca di trash, mi sono imbattuta, per la gioia di molti (e grazie alla mia amica Chiara) in un libro BELLISSIMO.
Un libro intenso, appassionante, avvincente e incentrato sulla ricerca di sé e sul rapporto con la natura.
Insomma, per farla breve, sta tizia si scopa un orso.
Questa rivelazione, a sua volta, mia ha aperto altre porte al trash e ho scoperto libri romance in cui delle tizie si scopano/fanno scopare da dei dinosauri.
OVVIAMENTE NON FINISCE QUI.
Ma qui vi propongo un'esperienza mistica: se tramite offerte ko-fi (lo trovate qui nel mio blog e qui: Ko-fi) riesco ad arrivare ai soldi per prendermi questi discutibili kindel il giorno del mio compleanno (22/06) e Natale (25/12), in via del tutto eccezionale ne recensirò uno (devo ancora decidere se tramite video o tramite articolo, boh, vedo quale dei due è più breve).
La scelta di oggi:

Volete queste recensione? Volete vedermi sclerare su questo libro?
CACCIATE FUORI LI SORDI VERI.








Commenti

  1. Sono approdata qua per caso e sto frignando dal ridere. Quanti ricordi di harmony brutti mi hai riportato alla mente xD

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    1. Felicissima ti sia piaciuta come recensione XD gli Harmony, per mia fortuna, sono una fonte inesauribile di trash recensibile 😂❤️

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  2. Grazie per aver rallegrato la mia giornata. Il tuo commento è stato il quarto d'ora migliore degli ultimi giorni.

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    1. Sono felice di averti migliorato la giornata ;) e spero che anche le miei prossime recensioni ti rallegreranno

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