Viaggio in Egitto con la truffa
ATTENZIONE: L’articolo presenta spoiler e tracce di frutta a guscio.
Inizia un nuovo anno.
E inizia con un’opportuna toccatina ai maroni per ogni evenienza, che non si sa mai. Una toccatina di maroni eeee un bell’articolo di questo blog.
Blog in cui perdo del tempo per farvi leggere articoli che vi faranno perdere tempo, ma sempre meno di quello che perdo io a leggere harmony brutti, perché sì, alla fine amo così tanto il trash, ma è per il trash brutto che ho deciso di leggere harmony vistosamente pacchiani. Anche se, ahimè, il blog comincia con la grande delusione che questo primo harmony recensito non è brutto.
Cioè non è neanche bello, ecco. Ma neanche brutto.
Diciamo che ha una bella personalità e che ha potenziale ma non si applica.
Partiamo dalle cose semplici e iniziali:
TITOLO: “Viaggio in Egitto col libertino” (Lara Temple)
"Dai con un titolo così come poteva NON essere brutto?"
SINOSSI: sinceramente bruttina e pacchianotta, prometteva tanto di quel trash che mezzo bastava ma INVECE NO, niente. Sinceramente ho acquistato questo Harmony proprio perché la sinossi mi chiamava con voce tamarra, cantando melodiosa le note di quel libro brutto che cercavo, di quel brutto che poi fa il giro contrario e ti fa quasi (QUASI) simpatia, ma invece TRADIMENTO.
Come le sirene cantavano ad Ulisse per ammaliarlo a me questa sinossi prometteva un viaggio di questa puritana con la veste abbottonata come una suora assieme a questo libertino che, cito testualmente: “pensa di poterle dare quello di cui ha bisogno”. Ma NO, non stiamo parlando del c*zzo. E quindi nulla.
Affranta e sconfitta vi rivelo che in realtà i personaggi sono simpatici e neanche troppo stereotipati, la trama è banale ma coerente e lineare e tutto sommato si fa leggere bene. Quindi niente trash brutto più brutto :(
Pure la trama è carina ç^ç
TRAMA: molto, molto delusa.
In realtà lo so che in una recensione non si parte dalle impressioni personali ma sono così DELUSA, che parto da questo.
Tanto poi lo ripeto, fatevelo andare bene.
Ambientato nell’Inghilterra del 1815 (espressamente scritto nella copertina) vediamo la protagonista femminile, Ellie Walsh, alle prese con una famiglia piena di debiti e un finto fidanzamento per cercare di mettere le pezze ai suoi casini familiari (idea geniale, vero? Scema io che progetto a ogni Natale di fare una finta rottura con mio moroso per evitarmi i suoi parenti). Ma totalmente fuori programma compare Charles Sinclair, cugino del suo finto fidanzato e risaputamente un donnaiolo. Tanto risaputo che non si parla mai di tresche sue ma, oh, ci sta. Qui levo le mani al cielo, ci sta assai, è cattiva educazione parlare delle ex durante il corteggiamento.
Mr. Sinclair la vede e, pur non trovandola davvero bella, la trova affascinante e la sua aria da maestrina imbalsamata lo attira. Inutile dire che secondo me si aspettava una sexy Signorina Rottermeier. Se non sai chi è la signorina Rottermeier sei troppo giovane per leggere gli Harmony, o forse non sei abbastanza vecchi*. Resta il fatto che dopo questa illuminazione mi è rimasta in mente l’immagine dell’educatrice di Heidi con il bustino, gli stivali in cuoio dal ginocchio e il frustino.
L’ho pensato io, dovete pensarlo anche voi, non voglio avere gli incubi solo io.
Tornando alla trama: Mr. Sinclair la vede e ne resta affascinato ma si mangia le mani perchè non vuole rubare la fidanzata al cugino a cui è legato. Ma nonostante i buoni propositi iniziano gli sguardi languidi e il “vorrei ma non porno” volteggia leggiadro nell’aria. Iniziano una serie di peripezie in cui i due, Miss Whals e Henry (il finto fidanzato) mandano a monte (per davvero) il fidanzamento (finto) e OVVIAMENTE Henry si accorge di essere geloso della tipetta che gli fa il filo da quando ha 7 anni ma che lui ha sempre schifato con un “Bleah, ragazze, brrrr.”. Molto maturo no? Per fortuna per tutto il tempo si elogia la sua natura adulta, pensate in caso contrario che scatafascio.
In 3 pagine comunque Henry ha già anche un nuovo fidanzamento in cantiere mentre i due protagonisti sono ancora a sguardi languidi e sospiri legalmente proibiti perchè siamo nella fase dell’Inghilterra puritana e ho sentito un “Aaaah” più lungo di tre secondi. Al prossimo scatta la galera, giovanotti.
Il baldo giovane riesce, però, a sfruttare un escamotage e prima che Miss Walsh, scaricata dal (finto) fidanzato, torni a casa la riesce a convincere ad andare in Egitto con sua sorella, per farle da dama di compagnia. Le sa che è un tranello ma che fai? Ti lasci scappare il cavallo migliore della stalla? È peccato.
In tutto questo siamo a 100 pagine, lui pensa “Vorrei ma non porno”, lei pensa “vorrei ma non porno” e siamo solo a due bacetti e io sento che questo libro sta per tradirmi una seconda volta, non dandomi LA SCENA DI SESSO BRUTTA CHE MI MERITO.
Ma, devota alla nobile causa a cui ho deciso di dedicare il mio tempo, decido di proseguire anche temendo una truffa ENORME.
E arriviamo a pagina 223 e niente sesso. Siamo a 4 baci, 2 strusciate, 13476 ansiti vogliosi (Giovanotti qui scatta la sentenza per il carcere, vediamo di non sospirare troppo) e 0 SESSO. 0 come la mia voglia di vedere i parenti di mio moroso a queste feste.
Il vorrei ma non porno risulta divertente, per carità, ma siamo al punto che Henry, l’ex (falso) fidanzato di Ellie, è sposato e ha 4 figli e il capitano della nave che li ha portati in Egitto ha fatto il giro del mondo.
E quindi non abbiamo neanche visto la punta del PISTONE del nostro Mr. Sinclair.
Affronto quindi con palese sconforto le ultime 13 pagine. 13 PAGINE.
E…
Alla fine…
Ebbene sì. SCOPANO. In camporella si uniscono, regalandomi l'UNICA scena di sesso presente nel libro, scena che è veramente BRUTTISSIMA e mi conforta con quel trash brutto che cercavo, parlando persino di STELLINE.
Meglio di così non potevo chiedere.
I personaggi sono banalotti ma simpatici, Sinclair sa farsi odiare e amare e la protagonista è una puritana con l’animo di una puledra selvaggia PALESISSIMO e gestita con un po’ troppo piede sull’acceleratore. Però, oh, già così hanno scopato a pagina 250, direi che non mi lamento neanche troppo.
Il tono generale è scanzonato e brioso, quindi si fa leggere benino, tiene impegnati e non ha grosse pretese, sa che deve volare basso e lo fa con stile. Quindi se volete perderci una giornata perdetevela.
CONTEGGIO MORTI:
- 6 baci
- numero indefinito ma vergognosamente alto di strusciatine fine a sè stesse senza sesso
- 1 scena di sesso (BRUTTA)
- le mie speranze di un harmony brutto perché a parte la copulazione, il resto del libro è carino.
- 5 volte che ho detto trash, anche se quel cagac*zzi di mio moroso si lagna che ho detto “trash” troppe volte.
- conteggio aggiornato: “7 volte la t. word”
Menzione speciale alla presenza massiccia di vorrei ma non porno, se non si fosse capito che ce n’è a pacchi.
La recensione è finita, andate venite in pace.
Possibilmente prima di pagina 250.
AMEN.
- Cronos

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